News e Mercati

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08/08/2019 Economia e mercati, In primo piano

Guerra commerciale USA - Cina : camminare sul filo del rasoio

Donald Trump ha proposto dazi addizionali pari al 10% su un ulteriore importo di 300 miliardi di USD di importazioni cinesi, a partire dal 1° settembre. Ciò è sorprendente, dato che i due paesi sembravano aver trovato dei punti di incontro nel G20 di giugno. Tuttavia, la tregua ha avuto una vita breve e la Cina ha risposto con una propria serie di misure quali la sospensione delle importazioni di prodotti agricoli statunitensi e la svalutazione della valuta, che potrebbe ulteriormente aggravare la situazione. Leggi di più per scoprire le implicazioni sui mercati finanziari e sulle scelte di asset allocation.

06/08/2019 In primo piano, Economia e mercati

Firmato, sigillato, consegnato: il taglio dei tassi da falco della Fed

La Fed ha realizzato il suo primo taglio dei tassi dopo la Grande Crisi Finanziaria del 2008. Si dibatteva sul fatto che la Fed potesse tagliare fino a 50 punti base (pb), ma alla fine ha ridotto il range dei Fed Funds di soli 25 pb a 2,00%-2,25% nel corso della riunione del Federal Open Market Committee (FOMC) di luglio. Tuttavia l'orientamento "hawkish", cioè “da falco” e quindi poco accomodante, non era atteso dai mercati finanziari.

08/07/2019 Economia e mercati

Alla ricerca di opportunità di mercato nei Paesi Emergenti

Nel ricercare le opportunità di mercato nei Paesi Emergenti, ci basiamo su un’analisi approfondita degli elementi che li caratterizzano - Debito, Dinamismo, Diplomazia, Dipendenza e Domanda interna - che sono anche strettamente connesse alla valutazione delle vulnerabilità. Capire la traiettoria della sostenibilità del debito è fondamentale per individuare le opportunità di mercato, soprattutto nelle obbligazioni. La maggior parte della crescita futura nei Paesi Emergenti deriverà dalla domanda interna correlata all’affermarsi della classe media in Asia.

05/07/2019 Video

Punto sui Mercati - Luglio 2019

La rinnovata fiducia in giugno è stata guidata da due fattori.  Sul fronte monetario la Fed e la BCE hanno confermato il loro tono conciliante, dati i rischi di condizioni finanziarie più severe e inflazione debole. Sul fronte tariffario, le tensioni sono scemate: l'accordo in extremis  sull'immigrazione siglato con il Messico il 9 giugno ha rinviato l'applicazione di nuove tariffe di tre mesi.  Scopri di più, guarda il video a cura del team Strategy & Research.

04/07/2019 Economia e mercati

G20: sollievo dei mercati, occhi puntati sulle Banche Centrali

Lo scenario peggiore di un'ulteriore escalation delle tensioni commerciali è stato evitato. Il summit del G20 nel fine settimana ha visto la ripresa dei negoziati tra Cina e Stati Uniti sul commercio, dopo l’aumento dei dazi a maggio per 200 miliardi di dollari di esportazioni cinesi in Usa e le conseguenti rappresaglie cinesi, che hanno messo sotto pressione i mercati finanziari e aumentato il rischio di ribasso per le prospettive economiche.