Ricercare ampiezza ed evitare la concentrazione nell’azionario

Comprendere i trend più recenti nelle azioni globali e americane

Holding a compass in both hands

L'intelligenza artificiale si conferma un driver strutturale per l'azionario, ma sarà fondamentale evitare il rischio di concentrazione. Le azioni statunitensi potrebbero essere vulnerabili a correzioni qualora la Fed cambiasse orientamento. Gli investitori dovrebbero ampliare l’universo di opportunità, includendo sia i fornitori di infrastrutture che le società che adottano l'IA trasversalmente a settori e aree geografiche.

L’IA sta rapidamente diventando un fattore chiave di trasformazione trasversalmente nei settori industriali. Dal punto di vista degli investimenti, la catena di valore dell’AI si sta ampliandosi oltre il perimetro di un puro tema tecnologico, richiedendo sempre più capitali e sempre più influenzata dalla geopolitica.

Opportunità offerte dall’IA lungo l’intera catena del valore

AI value chain
UpstreamUpstream / MidstreamMidstreamDownstream
Build the
infrastructure
Bridge compute
into systems
Deploy at scaleDeliver AI
applications
Semiconductor
manufacturing
(chips, tools,
hardware)
Advanced
packaging
(memory,
package)
Server
assembly
(network, server)
AI system
integration
Data centre
construction
(cloud, data
centres, power)
AI deployment
and operations
End-user
applications
(platforms, software,
services)

Fonti: Amundi Investment Institute, elaborazioni interne al 26 giugno 2026.

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Vincent Mortier

Vincent Mortier

Group CIO

Ampliare l'esposizione lungo la catena del valore dell’IA mentre il focus sull'intelligenza artificiale si sposta da chi sviluppa i modelli di «frontiera» a chi li renderà scalabili, le strategie di allocazione dovranno mirare a un'ampia diversificazione lungo l'intera catena del valore, attenuando al contempo i rischi di natura tecnologica, geopolitica e infrastrutturale

Vincent Mortier, Group CIO

Il segmento upstream1, in cui la leadership è concentrata in un numero limitato di operatori, continua a beneficiare del maggiore potere di determinazione dei prezzi, con gli Stati Uniti ancora nella posizione migliore in termini di innovazione, in particolare nei chip, nelle apparecchiature per la produzione di semiconduttori e nelle infrastrutture cloud. Tuttavia, riconosciamo che trasformare questo vantaggio su scala sta diventando più difficile man mano che iniziano a farsi sentire i vincoli. Con l’attenuarsi della dinamica “il vincitore prende tutto”, è probabile che il valore si sposti verso il segmento downstream2. La dispersione tra settori e aree geografiche dovrebbe ampliarsi e, insieme ai futuri cambiamenti tecnologici, di politiche e geopolitici, rende la diversificazione essenziale per la resilienza del portafoglio.

AI fragmentation, different opportunities

AI strategic regions
CountryAI value chain segmentAI edge
USFull chainFrontier AI & Cloud leader
Mainland ChinaMid-downstreamDeployment & industrial scaling leader
TaiwanUp-midstreamFoundry & packaging leader
JapanUp & downstreamIndustrial enabler
South KoreaUp-midstreamAI memory leader
IndiaDownstreamServices & adoption
EUDownstreamEnablers & regulated adoption

Guardando ai mercati sviluppati e andando oltre il tema AI, il ciclo di investimenti e utili negli Stati Uniti dovrebbe continuare a sostenere l’azionario nella seconda metà dell’anno, con i rialzi che si estenderanno oltre le Big Tech. Tuttavia, valutazioni elevate e rischio di concentrazione rendono l’S&P 500 vulnerabile a una correzione qualora la Fed cambiasse orientamento.

Le azioni europee si trovano invece strette tra forze contrastanti sostenute dai forti stimoli fiscali in Germania, dalla maggiore attenzione dell’UE verso i settori strategici domestici e dalle valutazioni interessanti. Tuttavia, nel breve termine la regione resterà vulnerabile se la crisi energetica dovesse protrarsi più a lungo.

Il Giappone, al contrario, beneficia di venti favorevoli di medio-lungo periodo. Il nuovo indirizzo politico e il contesto macroeconomico dovrebbero favorire un miglioramento della redditività quest’anno, a condizione che l’offerta di petrolio si normalizzi in tempi relativamente rapidi. La leva finanziaria delle società appare adeguata, la crescita degli utili è attesa a doppia cifra, lo yen dovrebbe pesare meno come fattore di freno e le valutazioni restano interessanti rispetto ai peer.

Implicazioni per gli investimenti

USAComplessivamente neutrali, positivi su indici equipesati
EuropaLeggermente positivi con focus sui settori beneficiari degli investimenti
GiapponeAncora costruttivi poiché le riforme societarie proseguono

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Fonte: Amundi Investment Institute Mid-Year Outlook 2026, “Power of endurance”, Giugno 2026. 

* La diversificazione non garantisce un profitto né protegge da perdite.
View e opinioni a giugno 2026, soggette a modifiche senza preavviso

1 L’AI upstream indica il livello abilitante dell’ecosistema AI, che comprende chip, infrastrutture di computing, infrastrutture dati e foundation models. 

2L’AI downstream si riferisce allo strato applicativo dell’ecosistema dell’intelligenza artificiale, in cui le capacità di AI vengono integrate in prodotti, servizi e flussi di lavoro utilizzati da imprese e consumatori.

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Data di primo utilizzo: 20 luglio 2026