I Piani Individuali di Risparmio (PIR)

I Piani individuali di risparmio (PIR) sono una forma di investimento a medio/lungo termine che ha l’obiettivo di veicolare gli investimenti dei risparmiatori anche verso le piccole e medie imprese italiane, al fine di stimolare l’economia reale e al contempo offrire ai sottoscrittori uno strumento d’investimento fiscalmente vantaggioso.

Lanciati con la legge di bilancio del 2017 e di fatto bloccati nel 2019, oggi i Piani individuali di risparmio tornano ad offrire agli investitori l’abbattimento del carico fiscale.

Il Decreto Fiscale 2020 conferma la disciplina generale dei PIR introdotta dalla legge di bilancio 2017 e introduce nuovi criteri per gli investimenti destinati ai PIR costituiti a decorrere dal 1° gennaio 2020.

Caratteristiche di un PIR

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Questi contenitori fiscali offrono alle persone fisiche residenti in Italia l’esenzione totale dalla tassazione dei redditi (redditi di capitale o redditi diversi di natura finanziaria derivanti dagli investimenti nei PIR) e l’esenzione dall’imposta di successione. Tuttavia, affinché il risparmiatore benefici dei suddetti vantaggi fiscali, l’investimento dovrà avere una durata di almeno 5 anni.

Portafoglio azionario a gestione attiva che investe in società italiane di media o elevata capitalizzazione. 

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Ampio universo di investimento che consente un’adeguata diversificazione tra diverse asset class.

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Fondo bilanciato caratterizzato da un basso livello di rischio e da una esposizione azionaria massima contenuta.

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Fondo prevalentemente investito in azioni italiane con una preponderanza di titoli a bassa e media capitalizzazione. 

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