Millennials, una forza in grado di rivoluzionare il mondo finanziario

Lunedì, 30 Settembre 2019

Economia e mercati

Figli del benessere economico, ma anche vittime della crisi del 2008, i Millennials costituiscono un vero e proprio Megatrend. Diventati maggiorenni nel nuovo millennio, sono consumatori critici e informati e hanno abitudini di vita e di consumo completamente diverse dalle generazioni che li hanno preceduti.

La cosiddetta “generazione Y” è la prima della storia a essere completamente digitalizzata: i Millennials sono a proprio agio con la tecnologia, ne fruiscono abitualmente, in qualsiasi ambito della loro vita, e ne consumano più di ogni altra generazione: ad esempio basta uno smartphone per organizzare una vacanza, prenotare un passaggio in auto per il weekend, rimanere in contatto con gli amici, e ovviamente fare acquisti on line.

Un altro aspetto da non sottovalutare è che per questa generazione il prezzo è importante. Per risparmiare qualche soldo, i Millennials sono disposti a rinunciare al possesso di un bene, a patto di potervi comunque accedere: è proprio qui che fiorisce la cosiddetta sharing economy. Niente più acquisto di auto, bicicletta, musica e film ma possibilità di accedervi all’occorrenza, pagando solo una quota per il reale utilizzo. “Tra 25 anni il car sharing sarà la norma, e possedere l’auto l’anomalia”, ha affermato l’economista Jeremy Rifkin della Wharton University, esperto di analisi dei cambiamenti scientifici, tecnologici, sociali e ambientali. La facilità di accesso alle informazioni, permette ai Millennials di cercare la soluzione più economica e di documentarsi attentamente prima di un acquisto leggendo le recensioni degli altri utenti.

Millennials più socialmente responsabili

Rispetto alle generazioni che li hanno preceduti, i Millennials di distinguono anche per la loro maggiore attenzione, alle tematiche ambientali e sociali. Il 75% dichiara di essere disposto a cambiare le proprie abitudini di acquisto per premiare le aziende che si mostrano sostenibili dal punto di vista ambientale [1] . E ancora, stando a una ricerca del 2019 di Deloitte che ha coinvolto Millennials di 42 paesi del pianeta, tra le sfide globali che destano loro maggior preoccupazioni, quelle ambientali - cambiamenti climatici, tutela dell’ambiente e disastri naturali – sono al primo posto.

Tutti elementi da cui le aziende non possono prescindere se vogliono conquistare la generazione che nel 2025 costituirà oltre il 75% della forza lavoro globale.

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1. Fonte: Enel